Una **RAL 35k €** lascia tipicamente **~27k–28k €** netti (modello semplice). **35k €** di fatturato in forfettario con coefficiente **0,67** e aliquota sostitutiva **15%** su base imponibile spesso produce **~24k–26k €** netti dopo contributi—VERIFY con il tuo commercialista.
Tre scenari EUR
- 35k RAL: ~27,5k netto stimato. - 35k forfettario: ~25k netto con INPS gestione separata modello. - 50k RAL: ~37k netto vs 50k ordinario che senza spese crolla sotto i 34k per IRPEF+INPS.
Ordinario vs forfettario
Passa all’ordinario solo se le spese superano i vantaggi del coefficiente—forfettario sotto 85k ( soglie VERIFY ) spesso vince in semplicità.
Esempio: RAL €35.000 — quanto resta in tasca
Una RAL €35.000 lascia spesso ~€27.500 netti dopo INPS dipendente e IRPEF con detrazioni semplificate. Il datore paga contributi oltre la RAL—~€7.000–9.000 di costo aziendale “invisibile”. Un forfettario con €35.000 di ricavi, coefficiente 0,78 (servizi professionali—VERIFY), abbuono forfettario 15% (anni successivi al primo quinquennio), contributi INPS gestione separata ~26% sulla base imponibile forfettaria, spesso ottiene ~€24.000–26.000 cash—meno ferie pagate e più rischio incassi.
| Voce | Dipendente (RAL 35k) | Forfettario (35k ricavi) |
|---|---|---|
| Compenso / ricavi | €35.000 | €35.000 |
| INPS dipendente / GS (stima) | −€2.900 | −€7.100 |
| IRPEF netta (modello) | −€4.600 | −€0 (imposta sostitutiva ~€3.900) |
| Imposta sostitutiva forfettaria | — | −€3.900 |
| Ritenute d’acconto (se applicabile) | già in busta | variabile |
| Commercialista + assicurazioni | — | −€1.300 |
| ≈ Netto annuo | ≈ €27.500 | ≈ €24.800 |
Coefficienti, soglie **€85.000** e aliquote **5%** primi anni cambiano il risultato—VERIFY con il commercialista.
Errori comuni nel confronto dipendente / P.IVA
Confondere ricavi con RAL
Il forfetto applica coefficiente e imposta sostitutiva su base diversa dal lordo dipendente.
Dimenticare l’INPS elevata in gestione separata
Oltre 26% su base forfettaria può mordere €6k–9k/anno su ricavi medi.
Ignorare ritenute dei clienti
Le ritenute d’acconto 20% (o diverse) impattano la tesoreria mensile.
Pensare che il forfettario eviti tutta la burocrazia
CI, corrispettivi, limiti e obblighi variano—resta compliance reale.
Per chi conviene la P.IVA in Italia?
Quando conviene
Ha senso se:
- Il tuo **giornaliero** supera **€500–650** in nicchie B2B (cloud, cybersecurity, SAP).
- Resti sotto soglie forfettarie utili e hai pochi costi strutturali.
- Mantieni **utilizzo >80%** e incassi regolari.
- Hai clienti che accettano **P.IVA** senza forzare dipendenza.
Quando restare dipendente
Meglio la busta paga se:
- Il tuo compenso giornaliero scende **sotto ~€400** con mesi vuoti.
- Ti servono **TFR**, **NASpI**, **maternità/paternità** strutturate.
- Devi accedere al **mutuo** con redditi molto variabili.
- Le spese reali sono alte—l’ordinario può convenire ma serve consulenza.
FAQ
No—modello educativo per freelance di servizi.
Dipende dal codice ATECO/servizio—verifica il tuo.
Parzialmente; IRPEF progressiva + INPS diversi richiedono simulazione dedicata.
Possibili riduzioni INPS nei primi anni—non modellate in dettaglio.
Spesso **€42k–55k** a seconda di coefficiente e contributi.
No—solo approssimazione.
Sì, ma soglie e INPS si complicano—chiedi al commercialista.
L’IVA è flusso separato se fuori forfetto o oltre soglie.